Porto Mantovano, 24 marzo 2026
Si è svolto questo pomeriggio, nella sede di Confcommercio Mantova, un incontro con il candidato sindaco del centrodestra Raffaele Zancuoghi, alla presenza dei componenti della Giunta dell’Associazione e di una rappresentanza di imprenditori associati del capoluogo.
Nel corso dell’incontro il presidente Lamberto Manzoli e il direttore Nicola Dal Dosso hanno consegnato aZancuoghi il documento programmatico di Confcommercio Mantova, contenente richieste e proposte per il terziario di mercato, in un contesto che evidenzia segnali di forte criticità. Il recente studio di Confcommercio sulla demografia d’impresa nelle città italiane – elaborato su dati del Centro studi “Guglielmo Tagliacarne” – colloca infatti Mantova al 22° posto su 122 Comuniitaliani per contrazione del commercio., con un calo del 30,3% delle attività commerciali negli ultimi 13 anni: nel periodo 2012-2025 sono scomparsi 163 negozi tra sede fissa e ambulante, con un declino da 583 a 420 attività.
Alla luce di questi dati, Confcommercio ha ribadito come le imprese del terziario – e in primis i negozi di vicinato – rappresentino un presidio fondamentale per la vitalità urbana, capace di contrastare la desertificazione e contribuire alla costruzione di città più vivibili, sicure e attrattive. Tra le priorità indicate: politiche strutturali di sostegno al settore, equità competitiva (“stesso mercato, stesse regole”), investimenti in innovazione e formazione, una transizione ecologica pragmatica e il rafforzamento della legalità.
Manzoli e Dal Dosso hanno sottolineato la necessità di adottare programmi pluriennali e calendari condivisi di eventi, oltre a un rafforzamento del Distretto del Commercio quale sede di condivisione tra Comune, associazioni di categoria e imprese.
Per una città come Mantova è necessario un piano integrato di marketing territoriale capace di collegare cultura, commercio e accoglienza, favorire una maggiore permanenza dei visitatori e distribuire i flussi durante tutto l’anno, superando la logica del turismo “mordi e fuggi” e incrementando il numero di presenze, oggi fermo a circa 250mila visitatori annui.
In quest’ottica, ha sottolineato Dal Dosso, risultano fondamentali le sinergie pubblico-private, valorizzando il ruolo della Camera di Commercio di Mantova, Cremona e Pavia per moltiplicare il valore dei singoli territori a beneficio della collettività e delle imprese.
Rigenerazione urbana, decoro e qualità dello spazio pubblico sono condizioni essenziali per sostenere commercio e turismo. Interventi su verde, arredo urbano, illuminazione e mobilità devono inserirsi in una visione di “città della prossimità”, accessibile e sostenibile. Centrale resta anche il tema della sicurezza, indicato tra le priorità dal candidato sindaco.
Tra le ulteriori priorità evidenziate da Confcommercio figura la riduzione dei negozi sfitti, attraverso accordi con i proprietari immobiliari e strumenti di incentivazione per nuove imprese, in particolare giovanili, così da rendere più viva e attrattiva la città.
L’obiettivo è rafforzare la rete commerciale, migliorare la qualità urbana e consolidare la collaborazione pubblico-privato, rendendo Mantova più competitiva, coesa e attrattiva. Centraleanche il tema dei collegamenti, considerato strategico per sostenere lo sviluppo economico e turistico del territorio.
Dal canto suo Zancuoghi ha spiegato: “A causa di scelte strategiche e progettuali calate dall’alto, Mantova ha iniziato nell’ultimo decennio una curva di decrescita: è mancato un adeguato ascolto delle istanze di associazioni di categoria, imprenditori e cittadini. Le scelte sulla ZTL, l’aumento dei costi dei parcheggi e il via libera a grandi strutture di vendita hanno contribuito a generare criticità e un aumento dei negozi sfitti. Per cambiare passo è necessaria una regia unica e centralizzata in capo al Comune, con il pieno coinvolgimento delle associazioni di categoria; serve un programma di lungo periodo per il turismo, con una pianificazione strutturata degli eventi, per vivacizzare la città anche durante la settimana”. Tra le priorità indicate da Zancuoghi: “Parcheggi gratuiti nei weekend, nuovi spazi di sosta, un ufficio dedicato a chi intende investire, il rafforzamento della sicurezza attraverso una riorganizzazione della polizia locale. Occorre poi rafforzare i collegamenti con il Veronese e il Lago di Garda, investendo in infrastrutture e sinergie territoriali. C’è poi il tema del crescente degrado urbano soprattutto nei quartieri. Ed è fondamentale valorizzare i Laghi del Mincio come asset strategico del territorio. Infine, ritengo strategici lo sviluppo del porto di Valdaro e un investimento deciso su formazione e valorizzazione dei giovani”.