Mantova, 18 aprile
Nell'ambito della campagna elettorale per il Comune di Mantova, in programma a fine maggio, è svolta oggi in piazza Erbe la presentazione pubblica dei candidati consiglieri per la lista di Fratelli d'Italia. A fare gli onori di casa il candidato sindaco per la coalizione di centrodestra, Raffaele Zancuoghi, che ha illustrato i principali punti del programma elettorale e soprattutto l'approccio proposto per l'azione amministrativa del prossimo quinquennio: una visione di città pragmatica e di lungo periodo, non calata dall'alto ma condivisa con cittadini e categorie quartiere per quartiere, con azioni più ferme e incisive in tema di sicurezza e rilancio delle attività economiche, del centro in particolare.
L'obiettivo è invertire un trend che (al di là di una narrazione trionfale di obiettivi raggiunti e realizzazioni "epocali" caratterizzate da alterne fortune: Parco Te, Pradella si fa bella, il Boccio...) - in dieci anni non ha sciolto i tanti nodi irrisolti da tempo: la chiusura dell'anello tangenziale, il rilancio del commercio, una stretta sulla sicurezza, la rivalutazione complessiva di una viabilità in crisi (che i lavori a Porta Cerese renderanno ulteriormente problematica). Nonostante gli oltre 200 milioni meritoriamente rastrellati attraverso bandi e PNRR, la realtà e i numeri evidenziano decadenza, degrado, iscrizioni all'Università che non decollano, serrande abbassate. Mantova deve recuperare il ruolo di capoluogo trainante e motore del territorio, come ribadito anche dai candidati che si sono proposti alla città con brevi interventi su temi caldi di propria competenza: università, welfare, sicurezza, sburocratizzazione ed attività economiche…
In chiusura sono intervenuti i vertici del partito. L'assessore di Regione Lombardia Alessandro Beduschi - dopo aver ricordato i propri trascorsi di sindaco della cintura impossibilitato a dialogare con un capoluogo interessato solo a proseguire nel proprio "splendido isolamento" - ha sollecitando l'amministrazione prossima ventura a puntare convinta su tangenziale e porto di Valdaro. Nicola Sodano, unico sindaco di Mantova espresso finora dal centrodestra, ha chiamato al voto gli elettori d'area per avviare una nuova esperienza amministrativa dopo la chiusura "traumatica" di quella 2010-2015. Leonardo Minelli, per il movimento giovanile, ha sollecitato un maggiore attenzione verso le nuove generazioni "che non devono emigrare altrove per motivi di studio o di svago". La senatrice Paola Mancini ha chiuso gli interventi sottolineando la compattezza di una coalizione che mira non a distruggere cavalcando una critica sterile e pregiudiziale, ma a costruire il futuro della città.
In allegato la lista dei candidati con le rispettive occupazioni e una foto di gruppo.